Che Te Lo Scrivo a Fare

Scrivo

Ah, domani mi sposo

Ah, domani mi sposo. Lo dico per chi ancora non lo sapesse. In verità credo che lo sappiano tutti, ma poco importa, io lo dico lo stesso.

Domani mi sposo e io sono qui seduta al bar che bevo il secondo cappuccino della mattina come se nulla fosse. E cos’altro dovrei fare in effetti? Non è che se uno domani si sposa allora non può andare al bar. E poi tutti mi chiedono se sono pronta. Credo sia una delle classiche domande di circostanza che uno si sente in dovere di fare quando qualcuno domani si sposa, un po’ tipo “allora, cosa mi racconti?”. Non so che risposta si aspettino tutti.

Sì, sono pronta. Ho fatto tutto quello che dovevo fare, quindi sì, sono pronta. Anche perché non è che ho fatto chissà cosa. Ho fatto tutto quello che faccio normalmente, in più ho solo organizzato un martorino. Che poi non è un matrimonio, è IL matrimonio. Il mio per l’esattezza.

“Guarda che sposarsi alla tua età non è che sia proprio un’impresa semplice”.

In realtà credo che sposarsi alla mia età sia il massimo. Non sono giovane al punto da dover fare un matrimonio riparatore e non sono vecchia al punto da dover fare un matrimonio perché o adesso o mai più. Ho quell’età che mi permette di organizzare un matrimonio che sarà la festa più bella dell’anno, potenzialmente della vita. Infatti quando tutti mi chiedono se sono agitata io dico sempre di no. Perché mi devo agitare per una festa? Al limite sono gasata, eccitata, esaltata, insomma, alla grande. Ho addosso tutta un’adrenalina che non vedo l’ora che sia domani che mi sposo.

E poi scusate, dico l’ultima cosa che riguarda il fatto che domani mi sposo. Cioè, io non è che ho imparato centinaia di nomi di fiori così, per la gloria. Io sto facendo tutto questo semplicemente per amore. Sì, proprio tipo le canzoni di Tiziano Ferro o le poesia di Pablo Neruda e cose simili. Perché io amo e allora domani mi sposo. Fine della storia. O meglio, l’inizio.

2 Commenti Ah, domani mi sposo

    1. chiarafoppiani

      Grazie Martine, abbiamo fatto solo pochi passi sulla nostra nuova strada. Ma se chi ben comincia è a metà dell’opera, beh, noi siamo a cavallo!

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