Che Te Lo Scrivo a Fare

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Aprire un Blog e Subirne le Conseguenze

È da quando sei alle elementari che le maestre continuano a dirti che sei molto brava a scrivere, ma non è che te ne freghi molto visto che hai 9 anni e l’unica tua preoccupazione è non perdere le scarpe della Barbie, anche se ormai è troppo tardi visto che le hai già perse tutte.

Poi cresci, le preoccupazioni cambiano (che figo quello della 4^C, non ce la farò mai a prendere 6 in latino, l’unico uomo che amo veramente è Leonardo Di Caprio mentre fa Titanic, la mia compagna di banco mi vuole rubare il fidanzato, uffa sono grassa ecc.), ma la maestra, che nel frattempo è diventata la tua Prof, continua a dirti che sei molto brava a scrivere. E dopo un po’ va a finire che ci credi perché te lo dice anche un tuo amico dell’università di cui tu ti fidi molto.

E così inizia a farsi strada nei meandri delle tue paturnie mentali la voglia di scrivere un sacco di cose e di pubblicarle in qualsivoglia modo, sul web ad esempio: facile, veloce, gratis. E se ce l’ha fatta Chiara Ferragni ce la posso fare anch’io. No, ma ora basta continuare a pensare a chissà cosa, ormai è fatta: apro un blog.

Carica come una mina, ti compri anche una moleskine nera e una mug con i disegni della tour Eiffel (se non hai queste due cose scordati di aprire un blog), accendi il PC e apri un file word, ti scrocchi le dita come se fossi Einaudi prima di un concerto e stai lì, immobile. Magari ti accendi una sigaretta, ma non la fumi perché sei troppo immobile. Non sai cosa scrivere. E ti deprimi. Progetto abbandonato con molto amarezza.

Dopo mesi finalmente ti succede una cosa bellissima che ti cambia la vita, va bene una qualunque cosa, a me ad esempio mi hanno proposto un matrimonio, e ti accorgi che dietro a questo evento scatenante si cela un mondo e tu hai tutte le carte in regola per scriverne in un modo in cui nessuno ha mai scritto, perché tu sei un essere speciale, Battiato e la maestra te lo dicevano sempre.

Così ritorni davanti al file word, con mug e sigaretta in mano, e le parole ti escono come razzi laser e si imprimono velocissime sullo schermo. È fatta: ho aperto un blog. Inizi a scrivere, apri un account Twitter, una pagina Facebook, inviti tutti i tuoi amici a mettere like al tuo fighissimo blog, e niente, continui così.

 

La tua vita è esattamente come prima, se non che magari una mezz’ora al giorno la dedichi al tuo blog. Per il resto non è cambiato assolutamente nulla. Ma la gente questo non lo sa e soprattutto non ci crede. E te ne accorgi una sera, mentre ti stai sorseggiando una birra in un locale della tua città e la gente ti guarda. All’inizio dai la colpa alla tua solita megalomania, ma poi ti accorgi che è vero. La cosa strana di quando la gente ti fissa è che tu ti preoccupi tantissimo: forse ti sei sfregata un occhio e ora hai mascara sparpagliato un po’ ovunque, forse dal tuo naso stanno uscendo cose poco carine e tu non te ne accorgi, forse hai i capelli al contrario, forse ti si sta staccando un braccio. E invece niente di tutto ciò. Ma allora perché? Poi arriva una ragazza con gli occhi azzurrissimi e spalancati che ti dice: “Scusa ma sei tu quella dei Brolli Sposi? Ti leggo sempre!!!! Piacere io mi chiamo Cinzia”. Tu ti imbarazzi, la ringrazi e te ne vai subito a casa perché boh, ti è venuta l’ansia.

La mattina dopo ti arrivano anche delle mail strane da persone strane che ti chiedono strane interviste, collaborazioni, scambi di pubblicità, una spam che ti offre finanziamenti ma questa non c’entra, riviste, fotografi. Le persone del settore ti vogliono. Per strada ti salutano tutti. Le statistiche WordPress impazziscono ed entri anche in determinate classifiche dei blog più letti ecc.

Cavalchi un po’ l’onda, ma alla fine ti accorgi che la tua vita non è ancora cambiata, anche se ora tutti pensano che tu sei diventata molto ricca e ti credono un’esperta di matrimoni o di quello di cui scrivi. Ma non è vero niente, è solo che avevi voglia di scrivere una cosa e l’hai fatto.

Non te lo saresti mai aspettato tutto sto seguito, però dai ammettilo: un po’ ci hai sempre sperato. Altrimenti che te lo scrivo a fare?

4 Commenti Aprire un Blog e Subirne le Conseguenze

  1. barbara

    SEI LA NUMERO UNO
    QUINDI POSSO DIRE IN GIRO CHE SONO LA SORELLA DI QUELLA DEI BROLLI SPOSI…
    QUINDI SONO LA SORELLA DI UNA FAMOSA….
    QUINDI MI FERMERANNO PER STRADA E… MI CHIEDERANNO UNA PAGLIA!!!! come sempre…

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